In una casa con un buon feng
shui ci accorgiamo di
sentirci bene: siamo in buona salute e pieni di energie, la nostra carriera lavorativa
si svolge senza intoppi e ci si presentano opportunità di avanzamento. Col
tempo i redditi aumentano e tutte le relazioni personali sono improntate alla
serenità. L'atteggiamento mentale è positivo, i figli sono bravi a scuola, e
tanto il marito quanto la moglie trovano appagamento dalla propria vita
personale e dal rapporto reciproco. Se abbiamo la sfortuna di abitare in una
casa con un cattivo feng shui,
la nostra vita è estremamente spiacevole e negativa. Praticamente tutto quello
che potrebbe andare storto va effettivamente per il verso sbagliato. Le
opportunità sono scarse, e anche quando ci si presentano non siamo in grado di
trarne profitto. Nascono liti ed equivoci, insorgono infermità e malattie,
disgrazie e contrattempi sono all'ordine del giorno, le relazioni interne alla
famiglia e i rapporti con l'esterno non sono buoni, le entrate languono e, in
casi estremi, intervengono perdite finanziarie. Le infermità possono rivelarsi
fatali. I bambini sono svogliati e disubbidienti, mentre tanto il marito quanto
la moglie si sentono affondare in una palude di problemi e disagi. La vita
diventa a dir poco un inferno. Il cattivo feng
shui va corretto al più
presto. Se soffriamo di un feng
shui così negativo possiamo e
dobbiamo correre ai ripari. Passiamo sistematicamente in rassegna la nostra
casa, individuando a uno a uno gli aspetti che possono portarci sfortuna. Di
solito non è difficile diagnosticare le aree problematiche e correggerle.
Un
feng shui correttivo non deve essere necessariamente difficile. Spesso la
soluzione può essere semplice. Non occorre neppure consultare un esperto,
giacché molte pratiche feng shui sono talmente semplici da poter essere
applicate da chiunque. Non prestiamo ascolto a chi vuol farci credere che siano
qualcosa di spirituale, che richiedano particolarità psichiche o intuitive. Il
feng shui è un'antica pratica squisitamente tecnica. In effetti è proprio in
virtù della sua facilità di applicazione che è diventato così popolare.
Chiunque è in grado di praticarlo, anche noi.
I
cinesi se ne sono serviti per migliaia di anni. Il feng shui fa parte della loro tradizione
culturale, e molti cinesi cresciuti ed educati in Occidente, i cui antenati
erano emigrati dalla Cina, hanno continuato a praticarlo. A Hong Kong e a
Taiwan il feng shui è uno stile di vita. Gli uomini
d'affari non cambierebbero mai casa senza prima controllare attentamente il feng shui della loro nuova abitazione, e molti
vecchi preferiscono non traslocare, anche se nel corso degli anni si sono
arricchiti. Questo atteggiamento deriva dalla convinzione che la loro fortuna
provenga dalle loro case originarie. Pare che il nuovo governatore di Hong Kong
preferisca vivere nella propria casa privata, cercando altrove un nuovo
ufficio, in quanto sarebbe convinto che la casa e l'ufficio dell'ultimo
governatore britannico uscente avessero un feng
shui infausto. A Singapore e
in Malesia il feng shui è molto popolare fra la popolazione
cinese; ma le conoscenze in materia di feng
shui si sono fatte strada
anche in Occidente, dove è accolto con considerevole interesse per il semplice
fatto che è estremamente efficace: se applicate correttamente, le indicazioni
del feng shui aumentano la nostra fortuna, senza
essere necessariamente costose.
tratto
da: FENG SHUI. L'arte di
vivere in armonia con l'ambiente.
Lillian
Too