Translate

2013/04/04

Guarire con i colori - La terapia più antica del mondo.

Quando nel maggio 1987 Chogyam Trungpa, il grande maestro del Buddhismo tibetano, fu sepolto negli Stati Uniti d'America, un arcobaleno dalla forma circolare apparve intorno al sole. Un caso? Non peri tremila presenti che interpretarono quell'evento con un segno: il cielo manifestava che era accaduto qualcosa di particolarmente significativo. Una grande anima era ascesa al altri mondi. Anche nel Vecchio Testamento l'arcobaleno è foriero di notizie quando indica la fine del diluvio universale. Dio l'ha donato all'uomo in segno di unione e riconciliazione. Quando compare in cielo l'arcobaleno, gli uomini si fermano ad osservarlo. Genera un'atmosfera meravigliosa e fa pensare a qualcosa di sovraordinato. Ecco perché in molte società viene anche considerato simbolo di fortuna. Intanto anche il movimento New Age, ispirato da principi vicini alla superficialità e all'usura, ha parimenti scelto l'arcobaleno como proprio simbolo. Dopo i tempi oscuri dettati dal patriarcato e dai suoi ideali, nelle istituzioni e nel comportamento, questo movimento intende fa tornare a risplendere lentamente il sole. E l'arcobaleno, con tutto il suo significato, sembra essere il simbolo giusto per annunciare la nuova era. Ora come saranno questi nuovi tempi non è spiegato, ma una cosa è chiara: da alcuni anni l'argomento luce e colori suscita ovunque grande interesse, e questo interesse sarà sempre maggiore. Nella fotografia, nel cinema, nel campo della televisione e dell'informatica, il progresso ha portato dalla visione in bianco e nero e bidimensionale a quella più realistica dei colori addirittura tridimensionale [...]. Luce e colori non sono mai stati così onnipresenti come accade in questi giorni. La famosa occultista britannica Alice Bailey, vissuta dal 1880 a 1949, era dell'idea che l'umanità si sarebbe sviluppata e civilizzata così velocemente a partire dalla fine del XIX secolo poiché, grazie all'elettricità, nel mondo ci sarebbe stata imparagonabilmente più luce. Forse al tempo di Alice Bailey non era ancora chiaro quale ombra avrebbe gettato il progresso sulla natura e sull'uomo. Oggi comunque è necessario fare qualcosa per contrastare quelle ombre di cui si parla, per tornare all'antica saggezza. Parlo della conoscenza delle leggi e dei ritmi che regolano la vita con tutti i suoi nessi rimasti indietro sulla scia delle spiegazioni meccanicistiche; ma anche della conoscenza dei segreti della salute fisica. Insieme alle indicazioni sugli effetti che hanno sull'anima e sul corpo le fragranze e gli aromi, le piante medicinali, i cristalli e la conoscenza che origina da madre natura c'è dell'altro: il rinascimento che oggi vive la più antica pratica di guarigione che oscilla tra la terapia della luce e quella dei colori.

TRATTO DA: AURA-SOMA. GUARIRE CON LE ENERGIE DEI COLORI, DELLE PIANTE E DEI CRISTALLI. Irene Dalichow, Mike Booth