Chi vuole occupare all'interno di un'azienda un posto più elevato di quello che gli spetta, fallisce.
La violazione dell'ordine gerarchico è il motivo che, il più delle volte, è alla base della rovina. Ogni tragedia ha inizio con la violazione dell'ordine gerarchico. Che cosa significa questo concretamente? Qualcuno che occupa un gradino più basso nella scala gerarchica, per esempio un figlio, tenta di aiutare qualcuno che sta su un gradino più alto a far valere i propri diritti. Per esempio la madre o il padre. Lo stesso vale per l'impresa. Per esempio, se un neoassunto vuole salire al primo posto scacciando la persona che lo occupava prima, l'impresa va in rovina. A meno che quel neo-assunto non venga sostituito in tempo da qualcun altro che rispetti l'ordine gerarchico.
Se il marito entra nell'impresa della moglie, assumendo per esempio una carica pari a quella della moglie, ben presto sentirà di occupare il primo posto - e tenterà di occuparlo anche di fatto, perché è quello cui è abituato in famiglia. Eppure non ci riuscirà. Innanzitutto, perché agli occhi dei dipendenti lui sarà sempre al secondo posto. Nemmeno l'azienda lo vorrà. L'unico potere che gli resterà, a quel punto, sarà di mandare l'azienda in rovina. Naturalmente sto esagerando, ma questo è quanto possiamo osservare. Se il marito manda in rovina l'azienda, è ovvio che riconquisterà il primo posto.
Potrà suonare cinico, ma l'ordine gerarchico è alla base di tutto. E' una questione di vita o di morte, anche per un'azienda.
TRATTO DA: Gli ordini del successo. Nella vita e nel lavoro. Bert Hellinger.
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