Com'è difficile a volte comunicare...o quanto lo è diventato! Oggi si ha sempre più l'esigenza di comunicare, di esprimere il proprio essere e far conoscere le proprie iniziative. Tutto ciò è molto positivo perché è un esercizio per l'anima verso l'autorealizzazione e l'espressività di sé. Ma cosa vogliamo esattamente comunicare? Cosa vogliamo condividere con gli altri? Già, perché comunicare vuol dire mettere in com-unione, unione con, dare qualcosa di sé all'altro...e sembrerebbe così facile nell'era della super comunicazione tecnologia in cui tutti sono connessi con tutti! Quanti corsi di laurea in cui si studia comunicazione...Ma non sarà mica perché in realtà abbiamo disimparato a metterci veramente in comunicazione con gli altri?? In effetti, è una delle questioni che tratto nella mia tesi in studi antropologici dal titolo: FASCISMO VIRTUALE. Involuzione ed evoluzione possono coesistere? Un viaggio tra comunicazione, comunione e libertà fasulli e rinnovamento nella coscienza globale.
Ma al di là delle questioni filosofiche ed antropologiche, c'è anche una questione energetica - secondo la tradizione induista - dello sviluppo del centro ananda kanda, un chakra importante che si trova tra il chakra del cuore, che corrisponde alla vibrazione di colore verde, e quello della gola, inerente la comunicazione, dalla vibrazione di colore blu. Il centro ananda kanda riguarda sia la comunicazione col cuore sia quella attraverso strumenti informatici e tecnologici. Quindi, si avvisa una doppia opportunità-lavoro, sia in termini di abitudini comportamentali, sia in termini di capacità all'espressione. La migliore strategia, quindi, è un lavoro di conoscenza interiore e di osservazione di sé, affidandosi poi al lavoro di Oceany dove arte, intuizione, sapienza e innovazione si fondono creando di volta in volta qualcosa di veramente unico e speciale!
Oceany